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Ed un angelo nero,
discese leggiadro verso me...
I suoi passi sembravano non toccar terra,
il suo manto nero come la notte
si scuoteva nell'aria,
e tra i fumi della sua comparsa,
egli mi disse:
"Guarda che tutto ciò che vuoi non è per te...
i fiori,
le passeggiate,
i complimenti,
la poesia,
le canzoni che ascolti,
le parole non dette da chi volevi
e che pensavi avesse per te sola,
le carezze,
i sorrisi,
gli sguardi,
i baci...
Non è per te,
l'Amore".

Al suono di quelle parole,
la mia anima si spezzò,
impazzì,
solo io so quanto piansi,
Io e me...
Lacrime oramai asciutte
che si tramutarono in parole
incapaci di morire...
Così assuefatta,
anestetizzata dal mio stesso soffrire,
ho imparato la follia di contenerle...
Urla,
calci,
graffi,
capelli strappati;
lì da sola,
nel mio piccolo mondo:
UN PASSATO CHE NON POSSO DIMENTICARE,
lo conosco solo io,
adolescenza stroncata.
Tutto provato fino in fondo,
con la paura di impazzire,
di morire,
ed ora,
ho imparato
la parola scetticismo,
un'evoluzione,
un cambiamento:
Non è giusto essere così, non è certo meglio,
ma non ho altra scelta.

Raccolgo ora
la frustrazione,
la rabbia,
l'odio,
l'amore,
la tenerezza,
e la dolcezza,
che si ripercuotono dentro,
in proporzione al vuoto che sento
e le racchiudo tutte
in una storia misteriosa...

S43MR

9-2

"Aprire il mio cuore a ciò che è vero..."

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Giovedì 26 Novembre 2009 ore, 14:09

La regina del nulla...

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Giovedì 19 Novebre 2009 ore, 12:59

Milano Fantasy

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Domenica pomeriggio in preda ad una necessità di rappresentare attraverso un'immagine, quello che provavo e sentivo...dopo tanto tempo sono riuscita ad impegnarmi nel disegno, non è sto granchè ma, è comunque il massimo per ora e son contenta di esser riuscita nell'intento di creare l'effetto che avevo in mente: i tetti un pò deformi, antichi, ogni casa è a ridosso dell'altra accennando un lieve movimento in avanti verso il fiume e le due sponde, sembrano quasi, quasi sollevarsi per poi accavallarsi nel punto in cui convergono le ivisibili linee prospettiche........un'atmosfera fantasy e anche un pò poetica, malinconica, desidero essere nel disegno, entrarci e farmi un bel giretto e invece, è il disegno che è dentro di me .  Martedì 17 Novembre 2009 ore, 11:19

Alice e il suo delirio segreto:

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♣ Alice sta impazzendo appresso al cappellaio matto... Lui piange, lui ride, lui suona, lui racconta storie che in pochi sanno... Lui incarna il romantico ideale... Alice sta impazzendo, ma l'ora del tè non è ancora suonata, lei si sveglia sempre in mezzo ai suoi orrori... Si ripropongono sempre le solite "storie normali", così insignificanti, prive di passione, di colore, meglio Lui: fantasia propagati! Non è sano ma è più forte di lei, il suo cuore è legato da uno spago dorato, a quello del SuO AmOre, non può lasciarsi portar via, Oh no! Sarebbe traumatico! Ora la libertà, sa di speranza pregustando la bellezza dentro un sogno camminando abbracciati lungo il fiume inventato, fatto apposta per gli innamorati, dove colano stelle di miele, dove i sogni infranti si dissolvono nell'aria e dove la luna, sorride alla fortuna, non sapendo più cosa sia la malinconia... ♣ Manu2009 Giovedì 12 Novembr...

"Se solo potessi, contro questo muro mi schianterei pensando di esser roccia..."

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. ..primo post di questo spazio, bene, mi regalo un altro angolino dove esprimere i miei pensieri... Che tempaccio stamattina, non c'è luce è tutto sbiadito, grigio, sarà l'autunno? No, persino lui ha i suoi colori...non c'è niente da vedere dalla mia finestra, ci sono solo questi orribili , fatiscenti palazzi gialli dai tetti appuntiti e dove ognuno vi è chiuso dentro; ora più che mai, tutto ciò che è normale, mi fa schifo, qualsiasi fuga dalla realtà la trovo inutile, illusoria e sento più che mai il bisogno di qualcosa che ancora non c'è...sto ascoltando il cd di Battisti, quante cose vere, non ho mai trovato niente di meglio che confrontarmi con la musica e tutto ciò è confortante. 😏 Mi ricordo di una fredda mattinaa invernale, uscivo di casa per andare a lavoro e sotto il portone, c'èra un merlo accovacciato e infreddolito dal vento gelido, tremava, mi ero avvicinata a lui per osserarlo, non mi sembrava vero, quasi potevo toccarlo, quando per paura, credo...