20Dicembre2017
Nel silenzio è nato un fiore, ma che amarezza in fondo... sei inciampata in fili dorati, così preziosi e dannati. Sono schermi i nostri limiti, verità le nostre anime. Non puoi proferir verbo che non faccia altro che nascondere questa vergogna. Dolce e innocente, ha solo amore da chiedere e catastrofi da scatenare. E' un vortice travolgente, che eleva questo ego in bellezza e in sorrisi chiusi sotto chiave. Fossi fata per davvero, imprigionerei in oblii del tempo questo nostro incanto voluttuoso, infrangerei queste vulnerabili negazioni in ammissioni di felicità senza più zavorre sulla coscienza... ma spesso, la vita, è intrisa di sigilli e di promesse... di contratti che non ci appartengono e sospiri inconfessabili. Perciò i segreti li amiamo così, come cuccioli scaldati in cappotti neri, mentre camminiamo nel freddo invernale di una qualunque mattinata di dicembre.
