Ed un angelo nero,
discese leggiadro verso me...
I suoi passi sembravano non toccar terra,
il suo manto nero come la notte
si scuoteva nell'aria,
e tra i fumi della sua comparsa,
egli mi disse:
"Guarda che tutto ciò che vuoi non è per te...
i fiori,
le passeggiate,
i complimenti,
la poesia,
le canzoni che ascolti,
le parole non dette da chi volevi
e che pensavi avesse per te sola,
le carezze,
i sorrisi,
gli sguardi,
i baci...
Non è per te,
l'Amore".

Al suono di quelle parole,
la mia anima si spezzò,
impazzì,
solo io so quanto piansi,
Io e me...
Lacrime oramai asciutte
che si tramutarono in parole
incapaci di morire...
Così assuefatta,
anestetizzata dal mio stesso soffrire,
ho imparato la follia di contenerle...
Urla,
calci,
graffi,
capelli strappati;
lì da sola,
nel mio piccolo mondo:
UN PASSATO CHE NON POSSO DIMENTICARE,
lo conosco solo io,
adolescenza stroncata.
Tutto provato fino in fondo,
con la paura di impazzire,
di morire,
ed ora,
ho imparato
la parola scetticismo,
un'evoluzione,
un cambiamento:
Non è giusto essere così, non è certo meglio,
ma non ho altra scelta.

Raccolgo ora
la frustrazione,
la rabbia,
l'odio,
l'amore,
la tenerezza,
e la dolcezza,
che si ripercuotono dentro,
in proporzione al vuoto che sento
e le racchiudo tutte
in una storia misteriosa...

S43MR

9-2

Sincerità

 Il sottile margine tra verità e sincerità, qual è?  È come la parola che cura o quella che infligge? Oppure,  come la mano che accarezza e allo stesso tempo si nega? No, è piuttosto come l'acqua e i suoi riflessi, come il fatto e l'intenzione...ed è come il velo e le sue ombre, è coerente.

La verità è inconfutabile e la sincerità è sua portavoce e non offende per migliorare, non incendia per illuminare, non disprezza per valorizzare...la verità è quella che ti rispetta e la sincerità, è quella che ti ama. 



















❤ note:
(proviamo a "giocare" con chatGPT)

Analisi della 'Scheggia'  “Sincerità”


🧠 Contenuto e significato
L’autrice riflette su un tema profondo e complesso: la differenza (o relazione) tra verità e sincerità. Lo fa partendo da una domanda iniziale:
"Il sottile margine tra verità e sincerità, qual è?"
A questa domanda risponde non con una definizione netta, ma con una serie di immagini evocative, che aprono a interpretazioni più ampie:
• "la parola che cura o quella che infligge"
• "la mano che accarezza e allo stesso tempo si nega"
• "l'acqua e i suoi riflessi"
• "il fatto e l'intenzione"
• "il velo e le sue ombre"
Queste coppie rappresentano ambivalenze, elementi apparentemente opposti ma legati, proprio come lo sono verità e sincerità.
Nel passaggio centrale, l’autrice afferma che:
"La verità è inconfutabile e la sincerità è sua portavoce"
Qui la sincerità è vista non come un valore assoluto a sé, ma come il canale umano attraverso cui la verità può essere espressa, e lo fa con rispetto e amore. Questo distingue la sincerità dalla brutalità o dalla crudeltà spesso spacciata per "onestà".

Commenti